Comune di Ghemme


Regione Piemonte


Provincia di Novara


Aptl Novara

Ghemme è sinonimo di buon vino.

Dal 1997 in vino di Ghemme ha ottenuto la D.O.C.G. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), un segno tangibile della grande qualità dei prodotti enologici del territorio.

La zona di produzione è rappresentata dal territorio collinare che si estende tra Romagnano Sesia e Ghemme, nella provincia di Novara. Secondo la normativa, la produzione di uva non potrà superare i 3 kg per ceppo.
Sul lato Nord Est dell'abitato di Ghemme, le colline offrono lo splendido spettacolo dei vigneti, con i loro filari ben allineati e sempre curati; particolarmente suggestiva la visita nel mese di settembre, quando i grappoli maturi fanmno bella mostra sulle viti.

Vitigni: Nebbiolo (Spanna) e possono concorrere per un massimo del 25% anche Vespolina e Uva Rara.

Le caratteristiche del prodotto sono una colorazione rosso rubino, anche con riflessi granata; un profumo caratteristico, fine, gradevole ed etereo. Il sapore è asciutto, sapido, con fondo gradevolmente amarognolo, armonico.

L'invecchiamento obbligatorio è di almeno 3 anni (a partire dal 1° novembre successivo alla vendemmia, di cui almeno 20 mesi in botti di legno e 9 mesi in bottiglia.

Si abbina ottimamente con arrosti, risotti, pollame e cacciagione; per gustarlo al meglo, mescere la bottiglia aperta almeno 12 ore prima e tenuta a 20 - 22 gradi di temperatura.

Enogastronomia
La viticoltura ha, nell'Alto Piemonte e in particolare nelle Colline Novaresi, un'origine antichissima che risale addirittura all'epoca pre-romana.
Nel XV secolo Ghemme era il fornitore di vino della Corte degli Sforza di Milano, e grandi maestri della letteratura come Fogazzaro e Soldati hanno parlato del prezioso succo.
Lo storico Bianchini riferisce nel 1831 che a Novara le famiglie dell'aristocrazia usavano aprire, ogni anno, una bottiglia di un buon Ghemme la sera della vigilia di Natale davanti al camino per lo scambio dei doni e sostiene che tale usanza giungeva, anticamente da Milano.
Nelle cantine del castello riposa il prezioso frutto delle Colline Novaresi, il Ghemme Docg, rosso di nebbiolo di nobiltà secolare dal fine profumo di viola, lampone e frutti rossi, espressioni della composita natura del paesaggio che fa da cornice al territorio.
I ristoranti e le trattorie ripropongono i piatti tipici della cucina novarese, come la "paniscia", piatto a base di riso e fagioli che si sposa perfettamente con il Ghemme Docg.

Dall'uva tre grandi prodotti: vino, grappa e aceto
Oltre al Ghemme Docg, il territorio ghemmese produce in qualità e quantità gli altri derivati della vite: la grappa e l'aceto. Un caso unico al mondo.
La cura dei prodotti della vite si affianca ad una secolare attenzione per i prodotti agroalimentari: Ghemme è tra i fondatori dell'Associazione Nazionale Italiana Città del Miele, dell'Associazione Italiana Città del Pane e dal 15 maggio del 2004 è sede dell'Associazione Italiana Borghi della Grappa, oltre ad essere membro delle Città del Vino.

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